PRECISAZIONI SULLA COSTRUZIONE DEI SOTTOTETTI E ALTRI PUNTI APERTI CON LA PROPRIETA'
In risposta al comunicato affisso dall’Immobiliare San Carlo Trieste Spa in data 5 febbraio c.a. si premette e precisa quanto segue:
Segnalare ai Vigili una probabile irregolarità, rispetto all’impossibilità del passaggio ai mezzi di soccorso, è un dovere ed è quindi un’azione legittima da parte di qualsiasi Cittadino.
Ogni Cittadino ha il diritto di tutelare la propria salute e la propria sicurezza.
Nel caso specifico evidenziato dall’Immobiliare, si precisa che un Inquilino ha preso l’iniziativa su segnalazione e richiesta di altri Inquilini coinvolti nel disagio.
Si evidenzia inoltre che la Proprietà : · Non ha mai fornito copia delle autorizzazioni previste per la costruzione dei sottotetti (più volte richiesta)
· Il Comitato Inquilini e il SICET sono stati informati dell’inizio dei lavori esclusivamente dai cartelli affissi e dalle transenne
Pur risultando superfluo ricordare all’Amministrazione che la corretta applicazione delle norme in materia di sicurezza deve essere sempre garantita, indipendentemente dal fatto che la strada sia privata o meno, si evidenzia che la Polizia Locale, a quanto ci risulterebbe, ha comunque verificato sul posto l’inaccessibilità dei mezzi di soccorso chiedendo contestualmente le autorizzazioni relative (occupazione dell'area e permessi per la costruzione dei sottotetti).
La Proprietà, per le attività relative ai sottotetti, ha concordato con il Comitato Inquilini e con il SICET di avere un Referente che avrebbe fatto da tramite per evidenziare le eventuali problematiche che si fossero presentate nel durante i lavori. La Proprietà si era impegnata a informare e aggiornare gli Inquilini , tramite il Referente sopra citato, sulla programmazione dei lavori, fornendo tutte le informazioni utili. Nonostante i nominativi dei Referenti siano stati forniti, non è giunta loro alcuna informazione, né sulle ragioni per le quali sono stati sospesi i lavori, né sulla presumibile data della loro ripresa.
A ciò si aggiunge che reiterate richieste di chiarimento in proposito, inviate dal SICET e dal Comitato Inquilini, sono rimaste prive di riscontro alcuno, da parte della Proprietà. Tale incomprensive atteggiamento di chiusura, da parte della Proprietà, non agevola la necessaria collaborazione reciproca, peggiora il clima deteriorato già presente nel Quartiere e si aggiunge alle mancate risposte su tutta una serie di questioni importanti, quali ad esempio:
- la richiesta di intavolare un confronto sui rinnovi dei contratti di locazione in scadenza o scaduti da alcuni mesi (alcuni dei quali riguardano famiglie di anziani o invalidi) rispetto all’attuale drammatica situazione economica che sta generando:
· un aumento della morosità incolpevole · finite locazioni per insostenibilità del canone
· l’aumento preoccupante degli sfratti - la necessità di diminuire i costi dei servizi
- il problema della sostituzione degli infissi IL SICET ED IL COMITATO INQUILINI CONTINUERANNO A VIGILARE SUL REGOLARE SVOLGIMENTO DI TUTTE LE ATTIVITA’ , A TUTELA DEI DIRITTI E DELLA QUALITA’ DI VITA DELLE FAMIGLIE, AUGURANDOSI CHE CIÒ POSSA AVVENIRE CON UN CONFRONTO COSTRUTTIVO FRA LE PARTI.
Nelle prossime settimane il SICET ed il Comitato Inquilini indiranno delle iniziative sindacali per affrontare e discutere con gli Inquilini tutte le problematiche presenti nel Quartiere.
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